Che cosa sta succedendo a google? Disservizi e blocchi da giorni

In tutto il mese di Ottobre il colosso americano ha avuto numerosissimi disservizi che hanno coinvolto un pò tutte le piattaforme, ma cosa succede davvero?

Le informazioni ufficiali sono davvero poche, hanno annunciato degli aggiornamenti al bot di indicizzazione ma non hanno dato alcuna altra spiegazione. I disservizi a google search console (Webmaster Tools) sono iniziati da più di un mese bloccando il tasto di indicizzazione manuale delle url, questo ha creato dei rallentamenti nell’inserimento di nuovi siti e pagine portando un danno non da poco ai nuovi progetti web.

I disservizi non hanno coinvolto solo gli strumenti di indizzazione ma hanno coinvolto un pò tutti i servizi google nel mese di Ottobre, segnalati sia in America che in Europa, nelle piattaforme mobili, che pc fino alle piattaforme cluod.

Nello stesso mese di ottobre, è anche stato anche aperto un fascicolo per ipotesi di abuso di posizione dominante. La società è entrata nel mirino dell’antitrust per uso discriminatorio dei dati e ostacolo alla concorrenza nel mercato del display advertising. Secondo l’Autorità, conseguenze pesanti anche per i consumatori. Google ha risposto che continuerà a lavorare con le autorità italiane in modo costruttivo e che la pubblicità aiuta le aziende.

Alla base ci sarebbe la violazione dell’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea che regola la disponibilità e l’utilizzo dei dati per l’elaborazione delle campagne pubblicitarie di ADV, quindi lo spazio che viene messo a disposizione per la pubblicazione dei contenuti pubblicitari all’interno di siti web e blog. Utilizzando in modo discriminatorio l’enorme mole di dati raccolti attraverso le sue applicazioni, impedendo ai concorrenti una equa competizione di mercato.

Strano che i problemi principali riscontrati in questo mese riguardano proprio il motore di ricerca e i servizi di ADV come AdSense, molto probabilmente le cose sono collegate e stanno lavorando per renderle più equilibrate per i competitor.

Anche negli USA google è presa di mira, il Dipartimento di Giustizia il 20 ottobre ha citato in giudizio la società con l’accusa di proteggere illegalmente il suo monopolio sulle ricerche in rete e sulla pubblicità ad esse collegata. Mese molto duro per il colosso che visto da fuori sembra che cerchi di difendere il suo monopolio a tutti i costi, anche bloccando per un intero mese servizi fondamentali per chi affaccia la propria azienda sul web.

Se verranno rilasciate informazioni aggiuntive vi terremo aggiornati!